L’universo che conosciamo è suddiviso
in ruoli, ovvero in cose, animali, piante, persone di cui conosciamo
la funzione, perché tutto rientra in un ordine stabilito
e superiore che per brevità definiamo “riconoscibile”.
Questo ordine si fonda sostanzialmente sulle molteplici possibilità di
comunicazione ed interazione, tra tutto ciò che esiste
al di là della propria natura.
Inoltre ogni cosa esistente si mostra e contemporaneamnete
assiste a tutto ciò che resta al di fuori di sé.
In Dialogues in the Neighbourhood, alcuni alberi si
mettono nei panni di una famiglia di quattro persone che parla
con i propri vicini atraverso il muretto che separa le loro
abitazioni.
Chiunque si trovi dall’altra parte dle muretto è un
loro vicino, quindi nelle condizioni di instaurare un dialogo.