In quest'opera intitolata My Mother, lo sguardo è obbligato
da subito a concentrarsi su un tronco di quercia in primo
piano, che potrebbe metaforicamente e misteriosamente rimandare
al soggetto (la madre), suggerendo cosė una chiave
di lettura alternativa ed altrettanto valida.
Quando il reale soggetto dell'immagine è scoperto,
si comprende che la prima interpretazione data, non era altro
che il frutto di una suggestione; tuttavia alcuni elementi
interpretativi si sono ormai innescati nell'idea di
chi osserva l'opera, non potendovi più prescindere.
Dal momento che il ritratto della madre potrebbe plausibilmente
essere rappresentato da un grosso tronco che capeggia al
centro dell'immagine o, semplicemente, dalla madre in
carne e ossa che si tiene semi-nascosta, le due letture collimano
in una soluzione che le comprende entrambe: ovvero una madre
che si tiene in disparte perché c'è già qualcosa
che la rappresenta.
Resta il dato di fatto di un'illusione
generata dall'aver dato per scontato che il soggetto
fosse qualcosa di esposto allo sguardo e non, invece,
un elemento che guarda, anzi spia, lo spettatore di nascosto,
diventando cosė una sorta di minaccia, una fonte
di inquietudine che esorta a nascondersi a propria volta
da un non ben precisato pericolo.