Dialogues in the Neighbourhood, 2006

L’universo che conosciamo è suddiviso in ruoli, ovvero in cose, animali, piante, persone di cui conosciamo la funzione, poichè tutto rientra in un ordine stabilito e superiore che per brevità definiamo “riconoscibile”. Questo ordine si fonda sostanzialmente sulle molteplici possibilità di comunicazione ed interazione, tra tutto ciò che esiste al di là della propria natura. Inoltre ogni cosa esistente si mostra e contemporaneamente assiste a tutto ciò che resta al di fuori di sè. In Dialogues in the Neighbourhood, alcuni alberi si mettono nei panni di una famiglia di quattro persone che parla con i propri vicini atraverso il muretto che separa le loro abitazioni. Chiunque si trovi dall’altra parte del muretto è un loro vicino, quindi nelle condizioni di instaurare un dialogo.